Patente nautica: Cosa sono la Rotta e la Prora nella navigazione

Cosa sono la Rotta e la Prora nella navigazione?

Definizione di rotta e di prora

Per rotta si può intendere una direzione oppure un angolo.
La rotta è una direzione se si considera come il percorso rettilineo che la nave segue o deve seguire, rispetto al fondo marino, per recarsi da un punto a un altro.
Nella seconda accezione è invece un angolo formato, sempre sul fondo marino, dalla direzione seguita dalla nave con la traccia del meridiano.

Con il termine prora si intende l’angolo formato dall’asse longitudinale della nave determinato dalla indicazione della linea di fede della bussola con la traccia del meridiano.

Perché si possa parlare di rotta la nave deve essere necessariamente in navigazione mentre può assumere una data perora sia in movimento che ferma.

La prora è quindi una rotta apparente e coincide con la rotta soltanto quando la nave sta navigando in assenza di vento o di corrente marina e, qualora esistano, siano lungo la direzione del moto.

Misurare l'angolo di prora riferito al nord vero, al nord magnetico e al nord bussola
Misurare l’angolo di prora riferito al nord vero, al nord magnetico e al nord bussola

 

Come misurare la rotta sulla carta nautica con le squadrette
Come misurare la rotta sulla carta nautica con le squadrette

Rotta vera e prora bussola

L’operazione preliminare che si compie nello stabilire il cammino per recarsi da un luogo a un altro è quella di tracciare sulla carta nautica la linea retta che unisce i due luoghi, se fra questi non vi sono ostacoli.
Questa traccia è la rotta vera (Rv), riferita al fondo del mare; vera perchè forma un angolo con il meridiano vero o geografico.

Se il timoniere seguisse questa rotta o, che è lo stesso, facesse assumere alla barca questa prora, potrebbe o non potrebbe giungere al luogo di destinazione.
Vi giungerebbe se la declinazione magnetica dei paraggi e la deviazione della bussola per quella prora fossero nulle e se non ci fossero vento né corrente marina di senso diverso dalla direzione del moto.
Ma siccome la favorevole concomitanza di questi elementi raramente si verifica, è necessario convertire La Rotta vera (Rv), tracciata sulla carta di navigazione, nella prora bussola (Pb) da fare assumere alla barca.

Conversione della rotta e correzione della prora.

Nella pratica di bordo si presentano continuamente due problemi:
1) Data La Rotta vera (Rv), per la quale si deve dirigere, determinare la prora bussola (Pb) secondo la quale si deve governare.
2) Data la prora bussola (Pb), secondo la quale si sta governando, determinare la rotta vera (Rv), per la quale si dirige.

Nel primo caso si parla di conversione della rotta nel secondo caso di correzione della prora.
Le formule usate per convertire La rotta e per correggere la prora sono:
Pb = Rv – d – δ (conversione)
Rv = Pb + δ + d (correzione)

Dove:
d è la declinazione magnetica cioè l’angolo formato dalla direzione del Nord vero con la direzione del Nord magnetico.
delta E la deviazione magnetica cioè l’angolo formato dalla direzione del Nord indicata dalla bussola e dalla direzione del Nord magnetico.
Per approfondimenti su deviazione e declinazione magnetica leggi questo articolo.

Ecco come eseguire una conversione della rotta:
Sì traccia sulla carta la congiungente i due punti interessati.
Si misura con le squadrette il valore della Rv.
Si ricava dalla carta nautica il valore della declinazione magnetica aggiornato all’anno in corso.
Si sottrae algebricamente tale valore a quello della Rv, ottenendo la Pm.
Si entra con tale valore nella tabella delle deviazioni della nostra imbarcazione, ricavando il valore della deviazione residua.
Si sottrae algebricamente tale valore a quello della Pm.
Si ottiene il valore della Pb che ci interessa con cui governare.

Ecco come procedere alla correzione della prora
Stiamo governando per una determinata Pb e vogliamo riportarla sulla carta per vedere se ci conduce effettivamente dove vogliamo andare.
Si entra con il valore della Pb nella tabella delle deviazioni, ricavando il valore della deviazione residua.
Si ricava la carta nautica il valore della declinazione magnetica aggiornato all’anno in corso.
Si sommano algebricamente tali valori (d e δ) al valore della nostra Pb.
Sì traccia, sulla carta nautica, il valore della Rv trovato.

Vuoi ricevere informazioni sull'esame per la patente nautica?
Devi regolare velocemente le pratiche nautiche?
Chiama Agenzia Balducci - Scuola Nautica Roma allo 06 372 3096
oppure compila il modulo qui sotto:

Trattamento dati (Consulta qui i termini della Privacy) Autorizzo Agenzia Balducci

.