Le carte nautiche: cosa sono e come si utilizzano

Le carte per la navigazione: cosa sono e come si utilizzano

Le carte nautiche

Le carte marine o nautiche o idrografiche sono particolari rappresentazioni ridotte, approssimate e simboliche di una data estensione di mare con le coste ad esso prospicienti e il cui scopo è di risolvere i vari problemi della navigazione.

Vi sono segnati i contorni della costa e i suoi punti cospicui, i segnalamenti marittimi, le linee di uguale profondità (isobate o linee batimetriche), la natura del fondo, i valori della declinazione magnetica, la scala usata e altre notizie utili al navigante.

Presentano, poi, un insieme di righe incrociate che rappresentano i meridiani (righe verticali) e i paralleli ( righe orizzontali) a cui si da, come abbiamo già visto, il nome di reticolo geografico.

Il rapporto numerico esistente fra le dimensioni del disegno e quelle reali si chiama scala della carta.
Questo rapporto si suole esprimere con una frazione avente come numeratore l’unità.
Così, per esempio, scala 1/1.000.000 significa che le dimensioni reali sono un milione di volte più grandi di quelle della carta.

A seconda della scala, le carte nautiche possono essere così divise:
– Piccola scala: (carte generali), grandi estensioni, tra 1/3.000.000 e 1/1.000.000
– Media Scala: (zone costiere), piccole e medie distanze, tra 1/250.000 e 1/100.000
– Grande Scala: (zone ristrette, porti, rade, piccole isole), tra 1/60.000 e 1/2.000

Trattandosi di risolvere il problema della rappresentazione su piano della superficie sferica (o supposta tale) della Terra (in pratica dopo aver sbucciato un’arancia tentare di appiattire la buccia senza rovinarla), nella costruzione delle carte marine vengono impiegati diversi metodi di proiezione, secondo lo scopo cui debbono servire.

Le proiezioni possono essere cilindriche o di sviluppo, gnomoniche, stereografiche, ortografiche.
Per la navigazione marittima interessano soltanto la proiezione cilindrica e quella gnomonica.

Deformazioni delle carte nautiche

Nella rappresentazione piana ottenuta costringendo la sfera a stendersi su un piano, in generale:

– gli angoli A, B, C e D non sono piu retti;
– le lunghezze A, C e B, D e le superfici a e {3 non sono più uguali.

Nelle carte nautiche, si rappresenta una superficie sferica, quella della Terra su una superficie piana; pertanto vengono impiegati diversi metodi di proiezione, che comportano delle deformazioni.

Nella rappresentazione della sfera su un piano in generale nascono:
– deformazioni delle lunghezze
– deformazioni delle superfici
– deformazioni degli angoli.

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